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Tratto da Radicali.it
"Roma, 10 marzo 2006
• Dichiarazione di Daniele Capezzone, della segreteria della Rosa nel pugno
Le dichiarazioni rese oggi da Francesco Rutelli sul futuro Partito Democratico portano con sé una forte connotazione di ambiguità.
Come si sa, i Ds e la Margherita non faranno solo una lista assieme, ma hanno messo in cantiere un progetto di partito, e avranno gruppi parlamentari comuni nel prossimo Parlamento. Ma gli eletti di quella lista come voteranno, alla Camera e al Senato, sui pacs, sulla fecondazione assistita, sulla ricerca scientifica, sul divorzio breve? Che garanzie daranno agli elettori, su questo? Voteranno come Fassino o invece come Rutelli, che ha scelto di dare alla Margherita un'impronta così poco laica, e così schiacciata sulle posizioni del cardinale Ruini? Basti pensare che in quella lista dei Ds e della Margherita sarà candidata Paola Binetti, la leader del Comitato che si schierò contro i referendum per la fecondazione e la libertà di cura. Per uscire dall'imbarazzo, tanti citano, adesso, la "libertà di coscienza", che rischia -però- di essere un modo furbo per non dire prima agli elettori quello che gli eletti faranno poi in Parlamento. Nel 2001 andò così, quando D'Alema e Rutelli, Berlusconi e Fini si rifiutarono di rispondere alle domande di Luca Coscioni, e nessuno disse se e come si sarebbe comportato, nella legislatura successiva, in materia di fecondazione e ricerca. Poi sappiamo com'è finita. Per questo, per il futuro dell'Unione e di un centrosinistra moderno è essenziale il trittico "Blair-Zapatero-Fortuna" che è al centro della proposta politica della Rosa nel pugno, e il connotato laico e liberale che sembra pallido o addirittura assente nell'attuale Ulivo."
A Capezzò, ma perchè una volta tanto non ti fai gli affaracci tuoi? Non bastano le tue beghe socialiste-radicali, mò ti metti anche a pontificare nelle scelte degli altri? Il tuo tanto decantato liberalismo non dovrebbe anche comprendere il lasciare agli altri la libertà di accordarsi su posizioni che non sono le tue? Mi sembra tanto che la tua liberalità venga fuori solo quando una presunta maggioranza dice di pensarla esattamente come te, altrimenti. Anche se, onestamente, fino ad oggi non hai mai portato a buon fine nessuno dei propositi che ti eri messo in testa. Forse è meglio se cominci a pensare seriamente al raggiungimento del quorum altrimenti la domanda è: cosa farai da grande? Ma dopo la svolta socialista sicuramente le opportunità non ti mancheranno...
